Laghetti di Avola - Cavagrande

Laghetti di Avola

Nella Riserva Naturale Orientata Cavagrande del Cassibile si trovano i Laghetti di Avola. Questi laghi si trovano sul fondo di una gola dei Monti Iblei. Cavagrande è a circa mezz’ora di macchina da Noto e a 2 ore di macchina dal vulcano Etna.

Laghetti di Avola - Cavagrande

Come arrivare a Cavagrande del Cassibile?

Seguire le indicazioni turistiche per ‘Cavagrande’. Si arriva al Belvedere, dove si può parcheggiare l’auto (a pagamento). Da qui si deve proseguire a piedi. Qui si può comprare qualcosa da bere e mangiare al bar prima di iniziare a scendere. Approfittatene se non avete niente con voi, una volta giù nella gola non potrete comprare nulla! Vi è anche una toilette e docce che potete utilizzare a pagamento.

La passeggiata ai Laghetti di Avola

  • Durata del viaggio di ritorno: 1,5 ore
  • Lunghezza a piedi: 2 km
  • Dislivello: 300 metri
  • Difficoltà: media – alta
  • Adatto ai bambini piccoli: no

La discesa
La discesa è su un sentiero sabbioso con rocce e offre poca o nessuna ombra. Il sentiero è facile da percorrere, ma ci sono molti dislivelli. A volte sono stati scolpiti nella roccia dei gradini. Ma si scende per circa 300 metri su un sentiero pieno di tornanti. Ci vogliono circa 40 minuti per scendere ai Laghetti di Avola.

Wandelpad Laghetti di Avola - Cavagrande

Arrivati nel fiume si può camminare lungo il bordo dell’acqua, sopra le rocce fino a  trovare un posto tranquillo per godere di questo bellissimo paesaggio naturale. Per rinfrescarsi ci si può immergere nell’acqua. Fate attenzione che queste rocce possono essere molto scivolose!

La salita
Se si vuole tornare in macchina, bisogna tornare a piedi nella stessa direzione.  Questo ritorno a piedi è molto difficile. Assicuratevi di NON fare questa risalita sotto il sole cocente. Il consiglio è risalire dopo le 17.o0 ore in piena estate, cosi il sentiero è in parte all’ombra (estate). Inoltre, è importante avere con sé abbastanza acqua e riposarsi regolarmente se necessario.

A seconda delle vostre condizioni e della vostra forza, la via del ritorno richiederà circa 1,5 ore.

Consigli cosa portare ai Laghetti di Avola

  • Buone scarpe da trekking
  • Scarpe per camminare e nuotare sulle rocce
  • Protezione solare (berretto/sciarpa)
  • Crema protettiva
  • Tanta acqua/bevande
  • Bevanda energetica o qualsiasi altra cosa con gli zuccheri
  • Asciugamano
  • Costumi da bagno

La nostra esperienza*

Una sfida difficile con uno splendido scenario
Alessandro ed io abbiamo fatto questa passeggiata insieme a mia madre (57 anni) nel giugno 2017. La mattina presto io e mia madre siamo atterrati all’aeroporto di Catania e siamo subito andati avanti per questa “divertente” gita. Una volta lì eravamo entrambi super eccitati: una natura bellissima e una gola impegnativa.

La discesa è stata una bella passeggiata. E una volta arrivati al fiume ce la siamo goduta immensamente. I Laghetti di Avola sono davvero belli! Abbiamo posato l’asciugamano e abbiamo passato il pomeriggio a goderci il sole, la natura e i laghi.

Più tardi nel pomeriggio è diventato sempre più affollato e molte persone camminavano sulle rocce dietro di noi che erano un po’ bagnate. Le rocce bagnate sono scivolose… Molte persone sono cadute qui (quindi fate attenzione!). Ci siamo spostati più in alto e abbiamo nuotato in una specie di mini lago. Sembrava che stessimo nuotando in una laguna (e qui eravamo tutti soli!).

Lagune Laghetti di Avola - Cavagrande

E poi siamo dovuti tornare su…

E poi venne il momento di risalire. Alessandro è una vera capra di montagna, quindi è salito  “facilmente”. Io e mia madre abbiamo avuto dei momenti molto difficile. Il sole era ancora molto forte sul sentiero, ma anche sulle parti all’ombra faceva molto caldo. Abbiamo bevuto acqua regolarmente, ma ce la siamo anche versata in testa per raffreddarci. Mi sono venute le lacrime agli occhi, ecco quanto era dura.

Cavagrande - Laghi di Avola

Pad naar de lagune - Laghetti di Avola

Una volta al piano di sopra ci siamo seduti al bar per un drink. Mia madre era qui, credo, che per circa 15 minuti è rimasta fuori dal mondo… per la stanchezza! Le sue gambe e le sue mani tremavano tremendamente. Insomma: questo ritorno a piedi è stato davvero un impresa. Io (e anche mia madre) ho detto: una volta e mai più…

Ma ora che il mio dolore muscolare è passato e vedo le immagini e ripenso ai momenti lì, penso di volerci tornare di nascosto.

* Alcuni siti dicono che il tuo nome sarà registrato quando scendi qui, in modo da sapere se tutti ritornano su. Questa persona controlla anche se le calzature sono buone ma noi non abbiamo trovato nessuno che faceva questo. .

Alessandro ed io abbiamo visitato i Laghetti di Avola nel luglio 2017.

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